Unimarconi prende le distanze dal counseling e AssoCounseling prende le distanze da Unimarconi

Tommaso Valleri di SetrianoDiTommaso Valleri di Setriano

Unimarconi prende le distanze dal counseling e AssoCounseling prende le distanze da Unimarconi

A seguito della posizione assunta dall’Università degli Studi Guglielmo Marconi nei confronti del counseling, AssoCounseling ha scelto di recedere dalla convenzione stipulata con l’ateneo.

Nelle ultime settimane siamo stati messi a conoscenza di almeno due episodi in cui Unimarconi, unitamente all’Ordine degli psicologi (all’interno della Commissione paritetica), non ha validato due progetti di tirocinio post lauream.

È stato lo stesso ateneo a spiegarne le ragioni in un carteggio con i diretti interessati: le strutture che avrebbero dovuto ospitare i tirocini, regolarmente convenzionate con Unimarconi, a norma – ivi compreso la presenza di psicologi – e idonee così come previsto dai vari regolamenti, dal momento che si occupano anche di counseling, diventano non più idonee tout-court.

Troviamo questa posizione particolarmente grave, sia perché discrimina delle realtà precedentemente convenzionate sia perché si fa beffa di una intera comunità professionale.

Eh sì! Perché se da una parte mantieni le convenzioni con le associazioni di categoria di counseling (quelle che ti mandano potenziali clienti, per capirsi), ma dall’altra dismetti quelle con le associazioni che si occupano di counseling sul territorio, verrebbe quasi da pensare che le prime sono salvaguardate perché portano introiti, mentre le seconde sono sacrificabili sull’altare del politicamente corretto perché, ci immaginiamo, l’Ordine degli psicologi, all’interno della Commissione paritetica, abbia fatto la voce grossa.

Ora, pur comprendendo che Unimarconi non abbia interesse (e probabilmente neppure voglia) ad alimentare tensioni con l’Ordine degli psicologi, ci saremmo tuttavia aspettati una posizione più equilibrata.

Riteniamo invece che questa posizione bifronte sia insostenibile e preferiamo essere noi a togliere il disturbo.

Siamo naturalmente dispiaciuti per le socie e per i soci, ma crediamo che la dignità di una comunità professionale non si possa barattare con una piccola agevolazione.

Nel lungo e difficile percorso verso il riconoscimento della professione ci vuole coerenza e coraggio. Coerenza ai propri valori e coraggio perché le proprie azioni siano, a loro volta, in linea con quei valori.

Ci auguriamo che anche le altre associazioni di counseling recedano dalle convenzioni con quelle realtà che non sono rispettose della dignità della nostra categoria professionale.

Invitiamo tutta la comunità dei counselor a far sentire a Unimarconi il proprio dissenso.

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Tommaso Valleri di Setriano
Counselor professionista, trainer e supervisore, da sempre impegnato in politica professionale. Dopo essere stato per 10 anni nel Consiglio di Amministrazione della Società Italiana di Counseling (SICo) e per 8 nel Consiglio Direttivo Nazionale del Movimento Psicologi Indipendenti (MoPI), fonda nel 2009 insieme alla collega Lucia Fani l’associazione professionale di categoria AssoCounseling, di cui è attualmente Segretario Generale. Nell’aprile 2013 viene eletto Presidente di Federcounseling, la prima federazione italiana delle associazioni professionali di categoria di counseling, carica che mantiene fino al merzo 2018. Dal febbraio 2014 fino al dicembre 2017 è stato membro del Coordinamento della Regione Toscana per il Coordinamento Libere Associazioni Professionali (CoLAP).

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Tommaso Valleri di Setriano

Tommaso Valleri di Setriano administrator

Counselor professionista, trainer e supervisore, da sempre impegnato in politica professionale. Dopo essere stato per 10 anni nel Consiglio di Amministrazione della Società Italiana di Counseling (SICo) e per 8 nel Consiglio Direttivo Nazionale del Movimento Psicologi Indipendenti (MoPI), fonda nel 2009 insieme alla collega Lucia Fani l’associazione professionale di categoria AssoCounseling, di cui è attualmente Segretario Generale. Nell’aprile 2013 viene eletto Presidente di Federcounseling, la prima federazione italiana delle associazioni professionali di categoria di counseling, carica che mantiene fino al merzo 2018. Dal febbraio 2014 fino al dicembre 2017 è stato membro del Coordinamento della Regione Toscana per il Coordinamento Libere Associazioni Professionali (CoLAP).